21/03/2018 - Ultimo verbale del consiglio pastorale (link)

Giornata della Vita 2015

Dal Messaggio della Giornata Mondiale della Vita  2015
“Solidali per la vita”
“I bambini e gli anziani costruiscono il futuro dei popoli; i bambini perché porteranno avanti la storia, gli anziani perché trasmettono l’esperienza e la saggezza della loro vita”. Queste parole ricordate da Papa Francesco sollecitano un rinnovato riconoscimento della persona umana e una cura più adeguata della vita, dal concepimento al suo naturale termine. È l’invito a farci servitori di ciò che “è seminato nella debolezza” (1Cor 15,43), dei piccoli e degli anziani, e di ogni uomo e ogni donna, per i quali va riconosciuto e tutelato il diritto primordiale alla vita.
Quando una famiglia si apre ad accogliere una nuova creatura, sperimenta nella carne del proprio figlio “la forza rivoluzionaria della tenerezza e in quella casa risplende un bagliore nuovo non solo per la famiglia, ma per l’intera società.
Il preoccupante declino demografico che stiamo vivendo è segno che soffriamo l’eclissi di questa luce. Infatti, la denatalità avrà effetti devastanti sul futuro: i bambini che nascono oggi, sempre meno, si ritroveranno ad essere come la punta di una piramide sociale rovesciata, portando su di loro il peso schiacciante delle generazioni precedenti. Incalzante, dunque, diventa la domanda: che mondo lasceremo ai figli, ma anche a quali figli lasceremo il mondo?
La solidarietà verso la vita – accanto a queste strade e alla lodevole opera di tante associazioni – può aprirsi anche a forme nuove e creative di generosità, come una famiglia che adotta una famiglia. Possono nascere percorsi di prossimità nei quali una mamma che aspetta un bambino può trovare una famiglia, o un gruppo di famiglie, che si fanno carico di lei e del nascituro, evitando così il rischio dell’aborto al quale, anche suo malgrado, è orientata.
Una scelta di solidarietà per la vita che, anche dinanzi ai nuovi flussi migratori, costituisce una risposta efficace al grido che risuona sin dalla genesi dell’umanità: “dov’è tuo fratello?”(cfr. Gen 4,9). Grido troppo spesso soffocato, in quanto, come  ammonisce Papa Francesco, “in questo mondo della globalizzazione siamo caduti nella globalizzazione dell’indifferenza. Ci siamo abituati alla sofferenza dell’altro, non ci riguarda, non ci interessa, non è affare nostro!”.
La fantasia dell’amore può farci uscire da questo vicolo cieco inaugurando un nuovo umanesimo: “vivere fino in fondo ciò che è umano (…) migliora il cristiano e feconda la città”. La costruzione di questo nuovo umanesimo è la vera sfida che ci attende e parte dal sì alla vita.
                                               Il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana

PREGHIERA A MARIA PER LA VITA 
di Giovanni Paolo II (Evangelium Vitae) 

O Maria, aurora del mondo nuovo, Madre dei viventi, affidiamo a Te la causa della vita: 
guarda, o Madre, al numero sconfinato di bimbi cui viene impedito di nascere, 
di poveri cui è reso difficile vivere, di uomini e donne vittime di disumana violenza,
 di anziani e malati uccisi dall'indifferenza o da una presunta pietà. 
Fà che quanti credono nel tuo Figlio sappiano annunciare con franchezza 
e amore agli uomini del nostro tempo il Vangelo della vita. 
Ottieni loro la grazia di accoglierlo come dono sempre nuovo, la gioia di celebrarlo con gratitudine in tutta la loro esistenza e il coraggio di testimoniarlo con tenacia operosa, per costruire, insieme con tutti gli uomini di buona volontà, la civiltà della verità e 
dell'amore a lode e gloria di Dio creatore e amante della vita. Amen



Pellegrinaggio in Terra Santa

Pubblichiamo il documento con tutte le informazioni sul viaggio in Terra Santa che compiremo all'inizio di Maaggio.
Per informazioni ed iscrizioni, rivolgersi in segreteria parrochiale.

IL TERMINE DI SCADENZA PER LE ISCRIZIONI E' IL 20 GENNAIO 2015

SETTIMANA DELLA COMUNITA’
18 - 25 GENNAIO 2015

Festa Patronale di S. Ildefonso e Festa della S. Famiglia

Anche quest’anno vorremmo che la celebrazione della  Festa Patronale, domenica 18 gennaio e la  Festa della Famiglia domenica 25, fossero l’occasione per riunire la Comunità attorno a momenti di festa, di riflessione e di preghiera per riscoprire la gioia di appartenere alla grande famiglia della Parrocchia di S. Ildefonso.
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Domenica 18 gennaio: Messa, pranzo e…quattro chiacchiere insieme.

Il momento centrale della Festa Patronale sarà la concelebrazione della S. Messa con tutta la Comunità che celebreremo alle ore 10,30, sospendendo la S. Messa delle 10 e quella delle 11,30.

Durante questa S. Messa si svolgerà anche il rito di accoglienza dei bambini che verranno battezzati domenica 25 nel pomeriggio; sarà un bel momento nel quale tutta la Comunità viene coinvolta nel generare, con Cristo, alla fede i più piccoli.

Verso le ore 12,30 ci sarà il pranzo comunitario in Oratorio maschile… risotto con salsiccia offerto dalla Parrocchia, il resto si condivide.

Durante la settimana ci saranno alcuni momenti di incontro e di preghiera:
  • martedì 20 alle ore 21 proponiamo un incontro formativo e di confronto per i genitori dei ragazzi delle medie: “Il dialogo (im)possibile. La comunicazione tra i genitori e i figli”  E. Orioli
  • venerdì 23 alle ore 17,30 celebreremo i Vesperi con l’’esposizione dell’Eucaristia a cui seguirà alle ore 18 la S. Messa alla fine della quale, dopo un momento di preghiera silenziosa, verrà impartita la Benedizione Eucaristica.
    Alle 19.45 preghiera di Taizè >> tutte le informazioni
  • Venerdì 30 alle ore 21 Incontro formativo per le Comunità Educanti a S. Maria di Lourdes. Don Tommaso Castiglioni

Domenica 25 gennaio: Festa della S. Famiglia
                   Festeggeremo gli Anniversari di Matrimonio.

Tutte le coppie che nell’anno 2015 celebreranno un quinquennio di matrimonio (5-10-15...50) sono invitate a partecipare. Aspettiamo anche le coppie che ricordano il 1° anno di matrimonio e quelle che festeggiano un anniversario superiore al 50°; le iscrizioni si raccolgono in ufficio parrocchiale entro giovedì 22 gennaio.
Le coppie festeggiate sono invitate a trovarsi in chiesa alle ore 11,15 nei banchi loro riservati per la S. Messa. Durante la celebrazione, dopo il momento della comunione, le coppie rinnoveranno le loro promesse matrimoniali.
Al termine della  S. Messa ci si ritroverà per un saluto e per il rinfresco.
Il sabato 24 pomeriggio dalle ore 17 sarà presente in chiesa un sacerdote per coloro che desiderassero accostarsi al Sacramento della Riconciliazione.